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Conferenza tecnica ANICA 26.03.2026 a MCE Milano 2026
Pubblicato il 26 Marzo 2026
La conferenza ANICA “Caldaie e pompe di calore: il loro avvicendamento rende necessario un nuovo approccio”, svoltasi il 26 marzo nella Conference Room del Padiglione 1 nell’ambito di MCE 2026, ha rappresentato uno dei momenti tecnici centrali della partecipazione dell’Associazione, proponendo una lettura approfondita e strutturata del tema dell’integrazione tra tecnologie nel settore del riscaldamento. L’incontro, rivolto a progettisti, aziende e operatori, ha ribadito la visione ANICA secondo cui la transizione energetica non può essere affrontata attraverso logiche contrappositive, ma richiede un approccio ponderato e multi-tecnologico, basato sulla corretta valutazione della Technology Readiness Level (TRL) nei diversi ambiti applicativi, come già espresso nel Technical Focus pubblicato nell’aprile 2025.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente ANICA David Herzog, che ha richiamato il ruolo dell’Associazione nel guidare il settore verso soluzioni efficienti e sostenibili, sottolineando in particolare l’importanza della formazione come leva strategica per accompagnare il cambiamento. Il Vicepresidente Jürgen Korff ha evidenziato il contributo del solare termico come tecnologia abilitante all’integrazione tra sistemi, mentre il Segretario Generale Jacques Gandini ha approfondito il tema centrale della conferenza, sottolineando come la scelta tra caldaie e pompe di calore non possa essere generalizzata, ma debba essere valutata caso per caso, in funzione delle specifiche applicazioni impiantistiche e delle condizioni operative.
Nel corso degli interventi è emersa con chiarezza la necessità di adottare una visione sistemica, capace di integrare diverse tecnologie e competenze.
In questo contesto, Luca Caruso (Reflex Winkelmann, azienda associata ANICA) ha richiamato il ruolo determinante della qualità dell’acqua nel rendimento degli impianti;
Stefano Mantegazza (Weishaupt Italia, azienda associata ANICA) ha analizzato lo stato dell’arte delle pompe di calore a R290, evidenziandone il livello di maturità tecnologica e gli aspetti legati alla sicurezza e all’installazione;
Jozefien Vanbecelaere (EHPA – European Heat Pump Association) ha offerto una prospettiva europea sullo sviluppo del mercato, sottolineando il passaggio da politiche basate sugli incentivi a dinamiche sempre più orientate al mercato;
Roberto Torri (Green Power Technologies, azienda associata ANICA) ha illustrato le opportunità legate alla micro-cogenerazione rinnovabile integrata, anche in relazione agli sviluppi del Conto Termico 3.0.
Nel suo complesso, la conferenza ha confermato come approcci rigidi – basati su visioni univoche come “solo pompe di calore” o “solo caldaie” – non siano né tecnicamente né operativamente sostenibili. Al contrario, è emersa la necessità di un approccio analitico e specialistico, capace di tenere conto delle reali condizioni applicative e delle evoluzioni normative, superando modelli basati esclusivamente su incentivi e obblighi che, nel tempo, si sono dimostrati spesso discontinui e non sempre efficaci nel guidare il percorso di decarbonizzazione del settore.