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Conferenza ANICA - ASSOFRIGORISTI 27.03.2026 Milano
Pubblicato il 27 Marzo 2026
La conferenza organizzata da ANICA in collaborazione con ASSOFRIGORISTI, con la partecipazione di ASSOCOLD, dal titolo “Refrigerazione e climatizzazione a ciclo annuale: nuove opportunità per un approccio integrato nel periodo 2026-2030”, ha rappresentato uno dei momenti più avanzati dal punto di vista tecnico dell’intera partecipazione a MCE 2026, affrontando in modo strutturato il tema dell’integrazione tra refrigerazione e climatizzazione. L’incontro, svoltosi il 27 marzo presso il Centro Congressi Stella Polare, ha evidenziato come questi due ambiti, storicamente gestiti come sistemi distinti – con la refrigerazione focalizzata sulla performance dei processi e sulla logistica, e la climatizzazione orientata all’efficienza energetica degli edifici in relazione alle normative di prodotto e di sistema (Ecodesign ed EPBD) – siano oggi destinati a convergere verso una logica comune basata sull’efficienza energetica sistemica.
Ad aprire i lavori è stato il Segretario Generale ANICA Jacques Gandini, che ha introdotto il tema del recupero energetico nei sistemi frigoriferi, seguito dall’intervento del Presidente ASSOFRIGORISTI Maurizio Andreaus, che ha sottolineato l’evoluzione del ruolo del frigorista in un contesto tecnico sempre più integrato. Nel corso della conferenza è emerso con chiarezza un vero e proprio cambio di paradigma: l’impianto frigorifero non è più soltanto un sistema dedicato alla produzione di freddo, ma diventa una fonte di energia termica pregiata, il cui calore di scarto può essere recuperato, valorizzato e riutilizzato in modo efficiente.
Gli interventi hanno approfondito diverse applicazioni concrete di questo approccio.
Jacques Gandini ha illustrato le opportunità legate al recupero del calore nei settori terziario e della GDO, anche attraverso l’impiego di pompe di calore ad alta e altissima temperatura (HTHP e VHTHP);
Marco Oldrati (Direttore Operativo ASSOFRIGORISTI) ha evidenziato come la figura del frigorista sia oggi chiamata a gestire impianti in una logica integrata, che tenga insieme efficacia ed efficienza;
Nicolas Bau (Trane Technologies, azienda associata Epta) ha portato una visione europea sullo sviluppo delle pompe di calore e sull’integrazione tra tecnologie;
Luca Radice (Consigliere di Presidenza Assofrigoristi, MD Whiteam, CTO Connext) ha presentato applicazioni concrete di intelligenza artificiale nel mondo HVAC-R, evidenziandone il ruolo come fattore abilitante per l’ottimizzazione e il controllo dei sistemi;
Stefano Trabucchi (Epta, azienda associata ASSOFRIGORISTI) ha infine approfondito le strategie di recupero del calore nella GDO, con particolare riferimento agli impianti transcritici.
Nel contesto 2026-2030, è emerso come l’innovazione tecnologica porterà a un ulteriore livello di integrazione tra refrigerazione e climatizzazione, in cui il recupero del calore rappresenterà un elemento centrale. Il calore di scarto, anziché essere disperso, potrà essere riutilizzato per usi interni – come la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento degli ambienti e lo sbrinamento – ma anche per applicazioni esterne, attraverso logiche di sinergia territoriale, contribuendo alla creazione di veri e propri hub energetici locali. In questo scenario, l’intelligenza artificiale si configura come uno strumento chiave per rendere i sistemi più adattivi, efficienti e sostenibili, supportando una gestione sempre più evoluta degli impianti.